Psicologo sistemico-relazionale
Cosa succede durante una seduta e durante un percorso?
Durante una seduta, terapeuta e paziente si incontrano e parlano di un argomento, che di solito viene portato dal paziente. Può essere la manifestazione di un sintomo (ad esempio legato a un disturbo d'ansia, ad attacchi di panico) oppure, ad esempio, un problema con partner o con la famiglia. Il focus della terapia non è solo sull'individuo, ma su ciò che accade nei legami: che ruolo si ha, che maschera si indossa? Quanto pesa?
Il terapeuta offre uno spazio sicuro e privo di giudizio, dove parlare in modo sincero dei propri sentimenti più profondi. È all’interno di questo spazio che si costruisce una comprensione condivisa di ciò che genera sofferenza e come trasformarla.
Il colloquio è centrale, ma può essere arricchito da strumenti che permettono di andare al di là del linguaggio legato alla parola, permettendo di inserirsi in una dimensione metaforica e simbolica: genogramma, sogni, sculture famigliari, gioco delle sedie...
La conclusione di una terapia arriva quando la persona sente di avere uno spazio interiore più stabile e autonomo per affrontare la propria vita. Il termine del percorso viene pensato insieme, con incontri via via più distanziati nel tempo, fino alla chiusura della terapia e, se necessario, a momenti di verifica successivi.
Nelle prime sedute paziente e terapeuta si concentrano sul capire in maniera condivisa che cosa non va davvero. Che cosa non va davvero non coincide semplicemente con una depressione, l’ansia o un disturbo alimentare. Quelle sono espressioni del problema, non il problema in sé. Ciò che conta è comprendere che cosa accade a livello psicologico che dà origine a queste difficoltà o le mantiene nel tempo.
L’alleanza terapeutica si fonda su tre elementi fondamentali:
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Una connessione autentica tra paziente e terapeuta;
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Un accordo sul senso e sugli obiettivi della terapia;
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Un accordo sui metodi da utilizzare per raggiungere quegli obiettivi.
Capire insieme che cosa non va, dargli un nome, chiarirlo tra paziente e terapeuta: questo è il primo passo.
La terapia è un processo di cambiamento che parte dalla comprensione di ciò che fa soffrire e del significato che gli abbiamo dato. Da qui può nascere, nel tempo, un modo diverso di vivere le relazioni e le scelte, riconoscendo la possibilità di sperimentare tutti i modi di essere sé stess*, compresi quelli popolati da emozioni etichettate come "negative" (paura, rabbia, tristezza). In questo modo nasce una "postura nel mondo" che rende capaci di attraversare difficoltà, disagi, trasformazioni e sfide che ogni essere umano incontra lungo tutto il cammino della sua vita.